Idee wrw: LO SCHEMA A Y

Aggiornamento: 16 gen

LO SCHEMA A Y




Oggi vorrei parlarvi di un organizzatore grafico e mentale che sto facendo usare ai miei alunni di terza, perché permette loro di imparare a leggere in profondità, utilizzando una strategia semplice che apre le porte alla comprensione vera di un testo narrativo, ben oltre alla semplice individuazione degli elementi base che le famigerate schede di lettura offrono.


La lettura mette sempre in moto un processo maieutico perché inevitabilmente si attivano connessioni con le esperienze personali. Condurre gli alunni a comprendere il testo in modo così emozionale, attiva un'esperienza di lettura profonda e vicina ai loro interessi, veicolando e stimolando in modo molto più significativo contenuti e processi cognitivi importanti.


Utilizzando lo schema ad Y si apprende a sistematizzare gli elementi rilevanti per il lettore per poi condividerli e ragionare sulla propria esperienza con altri lettori, in uno scambio da vera comunità ermeneutica, tipico di un approccio laboratoriale della lettura.


COME FUNZIONA?

Dopo aver letto un albo, un racconto, un capitolo o un libro intero, la personale esperienza di lettura viene elaborata seguendo lo schema a Y.


Che cos'è? È semplicemente un foglio diviso in tre parti, che funge da organizzatore grafico e mentale.


  • In un foglio o in una pagina di quaderno tracciamo una grande Y, in modo da avere tre spazi distinti


  • Nella parte in alto si scrivono impressioni, emozioni, elementi che ci hanno colpito, emozionato, particolari che ci sono piaciuti particolarmente (MI SONO EMOZIONATO LEGGENDO QUESTA SCENA...MI HA FATTO ARRABBIARE QUESTO COMPORTAMENTO… MI SONO DIVERTITA QUANDO È SUCCESSO QUESTO…)


  • nello spazio a sinistra scriveremo le varie connessioni notate con altri libri/albi/poesie/film o con la nostra vita (HO VISTO UN FILM DI ANIMAZIONE O CON ATTORI CHE TRATTA LO STESSO ARGOMENTO… HO LETTO STORIE CON SITUAZIONI SIMILI… HO INCONTRATO ALTRI PERSONAGGI SOMIGLIANTI A... MI RICORDA QUALCUNO O QUALCOSA… QUESTO BRANO HA ELEMENTI CHE SI COLLEGANO A ME, ALLA MIA VITA, A PERSONE CHE CONOSCO...MI È CAPITATO QUALCOSA DI SIMILE…)


  • Nella terza sezione del foglio completeremo il lavoro di riflessione sul testo letto con le domande che ci ha suscitato, che vorremmo porre all'autore oppure a un personaggio (PERCHÈ QUESTA SCELTA FUNZIONA? COSA SIGNIFICA QUESTO PASSAGGIO? PERCHÉ IL PERSONAGGIO SI COMPORTA COSÌ? PERCHÉ USA QUESTE PAROLE? COSA SAREBBE SUCCESSO SE…)


Nella foto vedete un mio esempio di organizzatore grafico ad Y, che ho usato come primo approccio a questo tipo di analisi, con le indicazioni esplicitate e la piega che rivela gli occhiali dello scrittore, rimando al gioco che contraddistingue l'inizio di ogni nostro laboratorio.


Lo schema a Y è stato ideato da Agnese Pianigiani che ha interpretato con questo organizzatore grafico le proposte contenute in Frank Serafini Another the Reading Workshop in 180 days e Lesson in Comprehension


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